Autoesclusione dal gioco
Gli operatori ADM sono obbligati per legge a offrire strumenti di protezione a tutti i giocatori. L'autoesclusione è il più importante tra questi: permette di bloccare l'accesso al gioco su tutte le piattaforme autorizzate in Italia con un'unica richiesta. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: cos'è, come funziona, come attivarla e come revocarla.
Autoesclusione: cos’è e come funziona
L’autoesclusione è uno strumento previsto dalla normativa italiana che consente a qualsiasi giocatore di bloccare volontariamente il proprio accesso al gioco d’azzardo online. A differenza di altri strumenti di protezione, l’autoesclusione ha un effetto trasversale: una volta attivata, si applica contemporaneamente a tutti gli operatori con licenza ADM presenti sul mercato italiano. Non è necessario contattare ogni singolo sito o piattaforma: il blocco è automatico e centralizzato.
L’autoesclusione rappresenta la misura di protezione più efficace a disposizione del giocatore. È gratuita, non comporta alcuna penalizzazione e può essere attivata in qualsiasi momento senza dover fornire motivazioni specifiche. È pensata sia per chi riconosce un problema con il gioco sia per chi semplicemente desidera un periodo di pausa completa da qualsiasi forma di gioco d’azzardo online.
Il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA)
Il cuore del sistema di autoesclusione italiano è il Registro Unico delle Autoesclusioni, comunemente noto come RUA. Si tratta di un database centralizzato gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) in collaborazione con Sogei, la società informatica del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce l’infrastruttura tecnologica della pubblica amministrazione italiana.
Quando un giocatore si iscrive al RUA, il suo codice fiscale viene inserito in una lista consultata in tempo reale da tutti i concessionari di gioco online autorizzati in Italia. Questo significa che:
- Tutti i conti di gioco già aperti vengono immediatamente sospesi o chiusi.
- Nessun operatore autorizzato può aprire un nuovo conto di gioco a nome di quella persona.
- Il blocco si applica a ogni tipologia di gioco online: scommesse sportive, casino, poker, bingo, lotterie istantanee e qualsiasi altro prodotto.
- L’operatore non può in alcun modo aggirare il blocco né fare eccezioni.
Il RUA è stato introdotto con il Decreto Dignità (D.L. 87/2018, convertito in Legge 96/2018) e rappresenta uno dei sistemi di autoesclusione più avanzati in Europa, grazie alla sua natura interamente centralizzata e alla copertura totale del mercato regolamentato.
Tipi di autoesclusione
Il sistema italiano prevede diverse forme di autoesclusione, che si distinguono per durata e modalità di revoca:
Autoesclusione temporanea
L’autoesclusione temporanea consente di bloccare l’accesso al gioco per un periodo predefinito. Le durate standard sono:
- 30 giorni: indicata per chi desidera una pausa breve per recuperare lucidità e distanza dal gioco.
- 60 giorni: consigliata a chi avverte i primi segnali di un rapporto problematico con il gioco.
- 90 giorni: la durata massima per l’autoesclusione temporanea, raccomandata per chi ha bisogno di un periodo più lungo di riflessione e distacco.
L’autoesclusione temporanea scade automaticamente al termine del periodo selezionato. Non è necessario presentare una richiesta di revoca: al termine del blocco, il giocatore può accedere nuovamente ai propri conti di gioco. Tuttavia, durante il periodo di autoesclusione, non è possibile ridurne la durata o annullarla anticipatamente.
Autoesclusione a tempo indeterminato
L’autoesclusione a tempo indeterminato non ha una scadenza prestabilita. Il blocco resta attivo fino a quando il giocatore non presenta una richiesta esplicita di revoca. Questa forma è consigliata a chi riconosce un problema significativo con il gioco o desidera un distacco completo senza vincoli temporali.
La revoca dell’autoesclusione a tempo indeterminato è possibile solo dopo un periodo minimo di 6 mesi dalla data di attivazione. Questa regola è stata introdotta per evitare decisioni impulsive e garantire che la scelta di tornare a giocare sia ponderata e consapevole.
Novità 2026: sospensioni parziali per categoria di prodotto
Con l’entrata in vigore del Decreto 41/2024, il sistema italiano introduce le sospensioni parziali per categoria di prodotto. Questo nuovo strumento consente al giocatore di bloccare l’accesso a una specifica tipologia di gioco – per esempio solo le slot online o solo le scommesse sportive – mantenendo la possibilità di utilizzare le altre categorie. La durata delle sospensioni parziali varia da un minimo di 7 giorni a un massimo di 270 giorni, in base alla scelta del giocatore. Questa opzione risponde a un’esigenza concreta: molti giocatori sviluppano un rapporto problematico con un solo tipo di gioco, e una sospensione mirata può essere più adatta alle loro necessità rispetto a un blocco totale.
Come attivare l’autoesclusione – guida passo-passo
L’attivazione dell’autoesclusione è una procedura semplice e gratuita. Esistono tre modalità:
1. Tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- Accedi al portale dell’ADM nella sezione dedicata all’autoesclusione.
- Autenticati con le tue credenziali SPID di livello 2.
- Seleziona il tipo di autoesclusione desiderato (temporanea con durata specifica o a tempo indeterminato).
- Conferma la richiesta. Riceverai una comunicazione di avvenuta iscrizione al RUA.
2. Tramite CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- Accedi al portale ADM utilizzando la CIE con l’app CieID o il lettore NFC.
- La procedura è identica a quella con SPID: selezione del tipo di autoesclusione e conferma.
3. Tramite modulo cartaceo
- Scarica il modulo di richiesta dal sito dell’ADM oppure richiedilo presso un ufficio territoriale ADM.
- Compila il modulo con i dati anagrafici, il codice fiscale e la tipologia di autoesclusione richiesta.
- Invia il modulo compilato e firmato, allegando un documento di identità valido, tramite PEC all’indirizzo indicato dall’ADM oppure consegnalo di persona.
Tempi di attivazione:
- Per i nuovi conti di gioco: l’autoesclusione è immediata. Dal momento dell’iscrizione al RUA, nessun operatore può aprire un conto a tuo nome.
- Per i conti già esistenti: il blocco diventa effettivo entro un massimo di 7 giorni lavorativi dalla richiesta. Questo breve periodo è necessario per consentire a tutti gli operatori di recepire l’aggiornamento del registro e procedere alla sospensione dei conti attivi.
Cosa succede al tuo conto dopo l’autoesclusione
Quando l’autoesclusione diventa effettiva, il conto di gioco viene sospeso. Ma che fine fanno i fondi e le attività in corso? Ecco cosa prevede la normativa:
- Fondi residui: il saldo disponibile sul conto di gioco viene restituito al giocatore tramite lo stesso metodo di pagamento utilizzato per i depositi, oppure tramite bonifico bancario. L’operatore è obbligato a effettuare il rimborso entro i tempi stabiliti dalle condizioni contrattuali.
- Bonus attivi: tutti i bonus in corso vengono annullati. Non è possibile completare i requisiti di sblocco né convertire bonus in denaro reale durante il periodo di autoesclusione.
- Vincite pendenti: le vincite già maturate prima dell’attivazione dell’autoesclusione vengono regolarmente pagate. Se una vincita è in fase di elaborazione, il processo di pagamento viene completato normalmente. Il giocatore non perde in alcun caso il diritto alle vincite già conseguite.
- Scommesse aperte: le scommesse piazzate prima dell’autoesclusione su eventi non ancora conclusi restano valide. Se vincenti, la vincita viene accreditata e il saldo restituito al giocatore secondo le modalità previste.
Come revocare l’autoesclusione
La revoca dell’autoesclusione è possibile, ma è soggetta a regole precise pensate per proteggere il giocatore:
Autoesclusione temporanea: non è revocabile prima della scadenza naturale del periodo scelto. L’accesso al gioco viene ripristinato automaticamente al termine dei 30, 60 o 90 giorni.
Autoesclusione a tempo indeterminato:
- La revoca può essere richiesta solo dopo almeno 6 mesi dall’attivazione.
- La richiesta di revoca si presenta con le stesse modalità dell’attivazione: tramite SPID, CIE o modulo cartaceo.
- Dopo la richiesta di revoca, è previsto un periodo di riflessione obbligatorio di 7 giorni. Durante questo periodo, la revoca non è ancora effettiva e il giocatore resta escluso dal gioco. Questo lasso di tempo serve a prevenire decisioni impulsive e a dare al giocatore la possibilità di riconsiderare la propria scelta.
- Trascorsi i 7 giorni senza ripensamenti, l’autoesclusione viene rimossa dal RUA e il giocatore può nuovamente accedere al gioco online e aprire o riattivare conti presso gli operatori autorizzati.
Autoesclusione dal singolo operatore vs trasversale ADM
È importante distinguere tra due forme diverse di autoesclusione:
Autoesclusione trasversale (RUA – ADM)
- Copre tutti gli operatori autorizzati in Italia contemporaneamente.
- È gestita centralmente dall’ADM tramite il RUA.
- Impedisce anche l’apertura di nuovi conti presso qualsiasi operatore.
- È la forma più efficace e sicura di protezione.
Autoesclusione dal singolo operatore
- Si applica esclusivamente a uno specifico operatore di gioco.
- Si attiva direttamente attraverso l’area personale del sito dell’operatore o contattando il servizio clienti.
- Non impedisce di giocare su altre piattaforme né di aprire nuovi conti altrove.
- Può essere utile come misura supplementare o quando il problema è limitato a una sola piattaforma, ma offre una protezione molto inferiore rispetto all’autoesclusione ADM.
Il consiglio è chiaro: se senti il bisogno di autoescluderti, utilizza l’autoesclusione trasversale ADM. Limitarsi a un singolo operatore lascia aperte troppe porte e rende molto più facile aggirare la decisione nei momenti di vulnerabilità.
Limiti di deposito
I limiti di deposito sono lo strumento di protezione più utilizzato dai giocatori e il primo che ogni operatore ADM è tenuto a mettere a disposizione. Permettono di fissare un tetto massimo alla quantità di denaro che puoi depositare sul tuo conto di gioco in un determinato periodo.
Come funzionano
I limiti di deposito si articolano su tre orizzonti temporali:
- Limite giornaliero: importo massimo depositabile nelle 24 ore.
- Limite settimanale: importo massimo depositabile in 7 giorni consecutivi.
- Limite mensile: importo massimo depositabile in 30 giorni consecutivi.
I limiti sono cumulativi: il limite giornaliero non può superare quello settimanale, e il settimanale non può superare quello mensile. Se imposti un limite mensile di 200 euro, non puoi depositare più di 200 euro complessivi nel mese, indipendentemente da come distribuisci i depositi nei singoli giorni.
Riduzione immediata vs aumento dopo 7 giorni
Questa è una regola fondamentale che tutti i giocatori dovrebbero conoscere: la riduzione di un limite di deposito è sempre immediata, ma l’aumento di un limite diventa effettivo solo dopo 7 giorni dalla richiesta. Questa asimmetria è una misura di sicurezza deliberata. È molto più facile prendere la decisione di aumentare un limite in un momento di impulsività, magari dopo una serie di perdite, che ridurlo. Il periodo di attesa di 7 giorni serve a filtrare le decisioni emotive e impulsive da quelle ragionate.
Limiti obbligatori per legge vs facoltativi
La normativa italiana impone a tutti gli operatori ADM di prevedere limiti di deposito nel proprio sistema. Ogni operatore fissa dei limiti massimi predefiniti al momento dell’apertura del conto. Il giocatore può successivamente ridurre questi limiti secondo le proprie esigenze, ma non può mai superare il tetto massimo stabilito dall’operatore.
Alcuni operatori offrono anche limiti di perdita e limiti di puntata come strumenti aggiuntivi, ma i limiti di deposito restano l’unico strumento che tutti gli operatori sono obbligati a implementare con le caratteristiche descritte sopra.
Suggerimenti per calcolare un limite sostenibile
Un limite di deposito è utile solo se è impostato in modo realistico. Ecco un metodo pratico per calcolarlo:
- Calcola le tue entrate mensili nette.
- Sottrai tutte le spese fisse e necessarie: affitto o mutuo, bollette, alimentari, trasporti, assicurazioni, rate di prestiti.
- Sottrai le spese variabili ma necessarie: abbigliamento, salute, manutenzione.
- La cifra che resta è il tuo reddito disponibile per svago e intrattenimento.
- Il budget di gioco dovrebbe essere solo una parte di questa cifra – non la totalità. Devi mantenere margine per altri svaghi, imprevisti e risparmio.
- Una regola prudente: il budget di gioco non dovrebbe mai superare il 5% del reddito netto mensile.
Imposta il limite mensile sul conto di gioco pari a questa cifra. Non modificarlo nei momenti di gioco. Consideralo un confine non negoziabile.
Limiti di tempo e sessione
Il tempo trascorso a giocare è altrettanto importante del denaro speso. Sessioni prolungate riducono la lucidità, aumentano l’impulsività e rendono più probabili le decisioni irrazionali. Gli operatori ADM mettono a disposizione due strumenti specifici per gestire il tempo di gioco:
Reality Check (promemoria di gioco)
Tra gli strumenti complementari all’autoesclusione, il reality check invia notifiche periodiche durante il gioco per ricordare il tempo trascorso e l’importo speso. Per una panoramica completa di tutti gli strumenti disponibili, consulta la pagina dedicata agli strumenti di gioco responsabile.
- Il tempo trascorso dall’inizio della sessione.
- Il bilancio della sessione (quanto hai vinto o perso).
- L’importo totale delle puntate effettuate.
Il Reality Check non interrompe il gioco automaticamente, ma offre un momento di consapevolezza in cui il giocatore può decidere se continuare o fermarsi. È uno strumento semplice ma efficace, perché durante il gioco è molto facile perdere la percezione del tempo.
Timeout (pausa forzata)
Il Timeout è uno strumento più incisivo del Reality Check. Consente di impostare una pausa obbligatoria dal gioco per un periodo che varia, a seconda dell’operatore, da 24 ore a 30 giorni. Durante il periodo di Timeout:
- Non puoi accedere ad alcuna sezione di gioco del sito o dell’app.
- Non puoi effettuare depositi né piazzare puntate.
- Puoi accedere alla sezione di gestione del conto per verificare il saldo e prelevare fondi.
Il Timeout è particolarmente utile come misura intermedia tra i limiti di deposito e l’autoesclusione completa. Se senti che stai perdendo il controllo ma non sei pronto per un’autoesclusione, il Timeout ti offre un periodo di pausa immediato e non negoziabile.
Limiti di puntata
I limiti di puntata consentono di fissare un importo massimo per ogni singola scommessa o puntata effettuata. Si tratta di uno strumento meno diffuso rispetto ai limiti di deposito, ma disponibile presso diversi operatori e particolarmente rilevante per alcune tipologie di gioco.
I limiti di puntata si applicano prevalentemente ai giochi da casino online – slot, roulette, blackjack – dove la velocità del gioco e la possibilità di puntate elevate possono portare a perdite significative in tempi molto brevi. Nelle scommesse sportive, dove il giocatore tende a ragionare sulle singole puntate con più attenzione, i limiti di puntata hanno un impatto diverso ma comunque utile.
Come per i limiti di deposito, la riduzione del limite di puntata è generalmente immediata, mentre l’aumento è soggetto a un periodo di attesa che varia in base all’operatore. Anche in questo caso, l’asimmetria è una misura di protezione.
I limiti di puntata non sostituiscono i limiti di deposito: sono strumenti complementari. Un giocatore con un limite di deposito mensile di 200 euro ma senza limiti di puntata potrebbe teoricamente esaurire l’intero budget in una singola puntata. Impostare entrambi offre una doppia rete di sicurezza.
Autoesclusione per errore
Capita, anche se raramente, che un giocatore attivi l’autoesclusione per errore – per esempio cliccando sul pulsante sbagliato nelle impostazioni del conto o confondendo l’autoesclusione dal singolo operatore con un semplice logout. Cosa succede in questi casi?
Autoesclusione dal singolo operatore per errore: se l’autoesclusione è stata attivata presso un singolo operatore e non tramite il RUA, la situazione è generalmente risolvibile in tempi ragionevoli. Contatta il servizio clienti dell’operatore, spiega l’accaduto e fornisci la documentazione richiesta (documento di identità, prova di titolarità del conto). Molti operatori prevedono una procedura di revisione per questi casi, con tempi di risoluzione che variano da 24 ore a qualche giorno lavorativo.
Autoesclusione trasversale ADM per errore: se l’autoesclusione è stata attivata tramite il RUA, la situazione è più complessa. L’ADM non prevede una procedura accelerata per errore: una volta iscritto nel registro, il giocatore è soggetto alle stesse regole di tutti gli altri. Per l’autoesclusione temporanea, non esiste possibilità di annullamento anticipato. Per l’autoesclusione a tempo indeterminato, è necessario attendere il periodo minimo di 6 mesi prima di poter richiedere la revoca.
Per questo motivo, la procedura di attivazione dell’autoesclusione ADM prevede diversi passaggi di conferma e la necessità di autenticazione con SPID o CIE, proprio per ridurre al minimo il rischio di attivazioni accidentali. Se stai esplorando le impostazioni del tuo conto di gioco, presta la massima attenzione prima di confermare qualsiasi azione legata all’autoesclusione.
Autoesclusione dal gioco fisico
L’autoesclusione non riguarda solo il gioco online. Anche nel gioco fisico – sale slot, sale bingo, casino tradizionali – esistono strumenti di autolimitazione, anche se il sistema è meno centralizzato rispetto al mondo digitale.
Sale slot e VLT
Le sale da gioco che ospitano slot machine (AWP) e videolottery (VLT) sono soggette a regolamentazioni sia nazionali che regionali. Molte regioni italiane hanno introdotto normative specifiche che prevedono la possibilità per il giocatore di richiedere il divieto di accesso alla sala. La richiesta viene gestita dal gestore della sala, che è tenuto a rispettarla.
Tuttavia, a differenza del RUA per il gioco online, non esiste un registro unico nazionale per l’autoesclusione dal gioco fisico. Il divieto vale solo per la specifica sala presso cui è stato richiesto, il che rappresenta un limite significativo.
Sale bingo
Le sale bingo con concessione ADM sono tenute a rispettare le richieste di autoesclusione presentate dai giocatori. La procedura prevede generalmente la compilazione di un modulo presso la sala stessa. Anche in questo caso, il divieto è limitato alla singola sala.
Casino tradizionali
I quattro casino italiani (Campione d’Italia, Saint-Vincent, Sanremo, Venezia) gestiscono autonomamente le richieste di autoesclusione. Ogni casino ha la propria procedura, che prevede generalmente la compilazione di un modulo e la presentazione di un documento di identità. Il divieto può essere esteso a tutti e quattro i casino su richiesta del giocatore.
Regolamentazioni regionali
Diverse regioni italiane hanno approvato leggi specifiche sul gioco d’azzardo fisico che includono disposizioni sulle distanze minime delle sale gioco da luoghi sensibili (scuole, ospedali, luoghi di culto), sugli orari di apertura e, in alcuni casi, su strumenti di autolimitazione. Le normative variano significativamente da regione a regione, ed è consigliabile verificare la legislazione vigente nella propria area di residenza.
Le novità 2026: sospensioni parziali per categoria
Il Decreto 41/2024, nell’ambito del riordino complessivo del settore del gioco d’azzardo in Italia, introduce una novità significativa: le sospensioni parziali per categoria di prodotto. Questa misura rappresenta un’evoluzione importante del sistema di protezione dei giocatori.
Come funzionano
Le sospensioni parziali permettono al giocatore di bloccare l’accesso a una o più specifiche categorie di gioco, mantenendo attiva la possibilità di utilizzare le altre. Le categorie di prodotto individuate dalla normativa includono:
- Scommesse sportive (pre-match e live).
- Giochi da casino online (slot, roulette, blackjack, giochi da tavolo).
- Poker (tornei e cash game).
- Bingo online.
- Lotterie e giochi numerici.
La durata della sospensione parziale è flessibile: il giocatore può scegliere un periodo compreso tra 7 e 270 giorni. Come per l’autoesclusione temporanea, la sospensione non è revocabile prima della scadenza del periodo scelto.
Perché è una novità importante
Fino ad oggi, il giocatore che voleva proteggersi aveva sostanzialmente due opzioni: utilizzare i limiti di deposito (che si applicano trasversalmente a tutti i giochi) o attivare l’autoesclusione totale. La sospensione parziale introduce un livello intermedio di protezione, particolarmente utile per chi ha un rapporto problematico con un solo tipo di gioco.
Ad esempio, un giocatore che gioca occasionalmente alle scommesse sportive senza problemi ma ha sviluppato un comportamento compulsivo con le slot online può ora bloccare solo l’accesso alle slot, mantenendo la possibilità di scommettere sulle partite in modo controllato. Questo approccio mirato riduce il rischio che il giocatore percepisca l’autoesclusione come una misura eccessiva e rinunci del tutto a utilizzare strumenti di protezione.
La sospensione parziale non sostituisce l’autoesclusione totale, che resta lo strumento più efficace per chi ha un problema generalizzato con il gioco. È piuttosto un’aggiunta al ventaglio di opzioni disponibili, in linea con il principio che la protezione del giocatore è tanto più efficace quanto più è personalizzabile e proporzionata alla situazione individuale.
FAQ – Domande frequenti sull’autoesclusione
Come faccio a togliere l’autoesclusione AAMS?
L’AAMS è oggi confluita nell’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), che gestisce il Registro Unico delle Autoesclusioni. Per revocare l’autoesclusione, devi presentare una richiesta formale tramite il portale ADM, autenticandoti con SPID o CIE, oppure inviando il modulo cartaceo di revoca. Se hai un’autoesclusione a tempo indeterminato, la revoca è possibile solo dopo almeno 6 mesi dall’attivazione. Una volta inoltrata la richiesta, è previsto un periodo di riflessione di 7 giorni durante il quale puoi ripensarci. Se l’autoesclusione è temporanea (30, 60 o 90 giorni), non è possibile revocarla anticipatamente: il blocco si rimuove automaticamente alla scadenza del periodo scelto.
Come tornare a giocare dopo autoesclusione?
Per tornare a giocare dopo un’autoesclusione, è necessario che il tuo nominativo venga rimosso dal RUA. Nel caso di autoesclusione temporanea, la rimozione è automatica alla scadenza. Nel caso di autoesclusione a tempo indeterminato, devi presentare una richiesta di revoca (come descritto sopra) e attendere il periodo di riflessione di 7 giorni. Una volta che il tuo codice fiscale è stato rimosso dal registro, puoi riattivare i tuoi conti di gioco esistenti o aprirne di nuovi presso qualsiasi operatore ADM. Tieni presente che alcuni operatori potrebbero richiedere una nuova verifica dell’identità prima di riattivare il conto.
Come togliere l’autoesclusione da tutti i siti?
Se hai attivato l’autoesclusione tramite il RUA (il registro centralizzato ADM), non è necessario contattare ogni singolo sito. La revoca si effettua una sola volta tramite il portale ADM e ha effetto su tutti gli operatori contemporaneamente. Se invece hai attivato autoesclusioni separate presso singoli operatori (senza passare per il RUA), dovrai contattare ogni operatore individualmente per richiedere la rimozione del blocco, seguendo le procedure specifiche di ciascuno. Per questo motivo è sempre consigliabile utilizzare l’autoesclusione centralizzata ADM: è più efficace in fase di attivazione e più semplice da gestire in fase di revoca.
Come cancellarsi da tutti i siti di scommesse?
Per bloccare l’accesso a tutti i siti di scommesse autorizzati in Italia, il modo più rapido ed efficace è iscriversi al Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA) gestito dall’ADM. Con un’unica richiesta – tramite SPID, CIE o modulo cartaceo – il tuo accesso viene bloccato su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, inclusi siti di scommesse, casino, poker e bingo. Non è necessario contattare ogni sito singolarmente. Se oltre a bloccare l’accesso desideri chiudere definitivamente i conti, puoi farlo contattando il servizio clienti di ciascun operatore e richiedendo la chiusura del conto con restituzione del saldo residuo.
Hai bisogno di aiuto con il gioco?
L’autoesclusione è uno strumento potente, ma non è l’unico passo che puoi fare. Se senti che il gioco sta diventando un problema, parla con un professionista.
Domande frequenti
Come funziona l’autoesclusione dal gioco?
L’autoesclusione e’ uno strumento che consente di bloccare l’accesso al proprio conto di gioco per un periodo definito o in modo permanente. Si puo’ richiedere direttamente all’operatore oppure tramite il registro centrale gestito da ADM, che blocca l’accesso a tutti gli operatori con licenza contemporaneamente.
L’autoesclusione e’ reversibile?
Dipende dal tipo. L’autoesclusione temporanea ha una durata prestabilita al termine della quale l’accesso viene riattivato. L’autoesclusione definitiva tramite il registro ADM e’ permanente e non puo’ essere revocata. La scelta del tipo dipende dalla situazione personale del giocatore.
L’autoesclusione da un operatore vale per tutti?
No, l’autoesclusione richiesta direttamente a un singolo operatore vale solo per quella piattaforma. Per bloccare l’accesso a tutti gli operatori con licenza ADM contemporaneamente, bisogna iscriversi al registro centrale di autoesclusione gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.